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Ajvazovskij

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IVAN KONSTANTINOVIC AJVAZOVSKIJ (Feodosija 17/07/1817 – Feodosija 05/05/1900) Pittore russo nato a Feodosija, città della Crimea che era parte dell’allora impero russo, da genitori armeni. Nel 1830 si iscrisse al ginnasio russo di Sinferopoli e nel 1833 si iscrisse all’Accademia Imperiale delle Arti a san Pietroburgo dove ebbe, alla fine dei suoi studi, una borsa di studio di perfezionamento all’estero. Prima di partire però fu inviato in Crimea a dipingere le città sul litorale e nel 1840 partì alla volta del Continente.Fece tappa a Berlino e Vienna e si stabilì poi per un periodo a Venezia. Proseguì poi per Firenze, dove rimase incantato dai suoi musei, A Napoli, Sorrento, Amalfi e Capri luoghi che lo incantarono e che dipinse tutti. Infine tappa a Roma.
L’arte italiana influenzò moltissimo il suo stile pittorico tanto che egli stesso definì il “Bel Paese” una “seconda Accademia”. Continuò il suo viaggio in Europa ed a Londra fece amicizia con William Turner. Poi si recò in Francia e nei Paesi Bassi. Nel 1844 rientrò a San Pietroburgo e venne insignito del titolo di Accademico per il gran profitto ottenuto con il suo viaggio in Europa. Nel 1845 rientrò in Crimea ed ebbe la nomina come pittore ufficiale della marina russa con l’incarico di dipingere vedute dei porti nazionali da lui rese con perizia tecnica e impeto romantico. Nel 1845 svolse un secondo viaggio, questa volta a Costantinopoli, città da lui fortemente ammirata.
Ritornato in Russia si trasferì in Crimea per dedicarsi alla sua pittura, avendo fatto gran tesoro delle esperienze dei suoi viaggi. Nel 1848 si sposò ed ebbe quattro figlie, ma divorziò nel 1877 dopo burrascose vicende familiari. Gli anni 1860-1880 lo videro all’apice del successo e nel 1882 si risposò con Anna Nikitcna Sarkisova con la quale, nel 1892, si recò in America dove organizzò una mostra monografica sulla propria arte. Nella sua lunga carriera effettuò ben 55 mostre personali, un numero senza precedenti. Durante i suoi 60 anni di carriera ci ha lasciato circa 6000 dipinti, la maggior parte dei quali è a tema marino, raramente dipinse paesaggi terrestri, ed ha eseguito solo una manciata di ritratti. Il suo stile è molto fedele ai principi del Romanticismo.
Nella nostra collezione di stampe è presente la riproduzione dell’opera “Il Tramonto nel  Golfo di Napoli”.

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