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Bazille

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Jean-Frédéric BAZILLE (Montpellier 06/12/1841 – Beaune-la-Rolande 1870) pittore e acquafortista francese. Nasce in una famiglia benestante e dopo il diploma di maturità si trasferisce a Parigi per dedicarsi agli studi di medicina pur coltivando una grande passione per la pittura, passione che, una volta a Parigi, sia per il fascino che subì dal Museo del Louvre sia per le conoscenze che ebbe con la fertile scena artistica parigina, prese il sopravvento su di lui e, nonostante i dissapori con la famiglia, gli fece abbandonare gli studi di medicina per dedicarsi alle Belle Arti. Frequentò l’atelier di Gleyre (1862-1863) dove conobbe Monet, Sisley e Renoir. Tra il 1863 e il 1865 proprio con Monet andò a dipingere nella foresta di Fontainebleau, a Chailly e a Honfleur, ammirò le impressioni all’aria aperta di Boudin e conobbe J.B. Jongkind.
maturò il suo stile durante i soggiorni annuali a Méric, sulle rive del Lez. Benchè sia ritenuto uno tra i massimi interpreti della pittura impressionista, è dotato di una personalità artistica complessa; collocare una figura in un paesaggio en plain air e dipingere figure al sole è una sua peculiarità conciliando così le esigenze dell’Impressionismo con quelle della ritrattistica. I caratteri tipici della sua pittura sono l’evidenza delle forme tra luce e ombra , il disegno rigoroso che risente degli antichi, i volumi schiettie una accurata stilizzazione delle figure.
Davanti a lui si prospettava quella che sembrava una delle cariere pittoriche più promettenti dell’Ottocento, ma la Guerra Franco-Prussiana ne interruppe il cammino.
Nel 1870 si arruolò infatti come volontario in un reggimento di Zuavi malgrado il parere fortemente contrario degli amici e in guerra venne ucciso. Fu sinceramente pianto da Monet e Renoir i quali, per il suo carattere così amabile e gentile, lo avevano soprannominato “cavaliere puro”.
Nella nostra collezione di poster è presente la riproduzione di una delle sue opere più importanti, ovvero “Riunione di famiglia” (1867).

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